I cardinales

Quando vidi per la prima volta questi dolcetti,me ne innamorai subito,un pò per la forma,un pò per il colore rosso e un pò per il loro simpatico nome ” cardinales”,che ci porta subito a pensare al simpatico cappellino rosso dei cardinali…Ma parliamo un pò di questi simpatici dolcetti che sono tipici della sardegna ,fatti di piccole tortine,imbevute di alchermes,per poi essere farcite con crema pasticcera,oppure una crema diplomatica o chantilly,per poi essere chiuse con i cappellini a forma di cono,dal colore rosso vivo,e che io ho cercato di riproporre un pò a mio modo con qualche modifica.Per cominciare ho usato come impasto base, quello delle tortine al limone tipo Porretta, che si sposa benissimo con il ripieno e l’alchermes.Allora cosa aspettiamo,sono sicura che sarete curiosi di vedere come si fanno…:)

Ingredienti per circa 20 tortine :

250 gr di farina 00 Antigrumi il Molino Chiavazza,
200 gr di zucchero,
3 uova medie,
1 bustina di lievito per dolci San Martino,
100 gr di olio di semi di mais Dante ,
100 gr di latte intero,
1 bustina di vanillina,
la buccia di un limone grattuggiato,
1 fiala di aroma al limone.
alchermes qb,
zucchero a velo San Martino qb.

Ingredienti per la crema pasticcera :

500 gr di latte intero,
4 tuorli,
50 di fecola di patate(oppure 50 gr di farina 00 antigrumi Il Molino Chiavazza)
150 gr di zucchero,
la scorza di 1 limone,
1 bustina di vanillina,
un pizzico di sale.

Procedimento :
 
Montate a schiuma,le uova, lo zucchero,l’estratto di limone e le scorze di limone grattuggiate,infine quando il composto sarà pronto unite l’olio e il latte e continuate a mescolare,con le fruste.

Unite la farina setacciata con il lievito,e mescolate bene finchè non ci saranno grumi.
Preparate la crema pasticcera con un pò di anticipo,in modo che sia fredda.Il procedimento lo trovate qui .

Trasferite l’impasto nei pirottini e riempiteli per 3/4 ,dopodichè cuocete in forno statico per circa 20 min a 180°.

Lasciateli raffreddare e con un coltellino a punta,scavate la parte bombata in moda da assomigliare ad un cono,e mettetela da parte.
Imbevete la parte centrale con l’alchermes mescolato all’acqua,e con una sacca poche ,oppure un cucchiaino,farcite con la crema.
Prendete le parti che avete svuotato a forma di cono e ruotatele all’interno di un piatto pieno di alchermes puro,no diluito,così darà il colore rosso acceso.Cospargete di zucchero a velo,e infine con i cappellini rossi chiudete i dolcetti,tenedo la punta rivolta verso l’alto.
Teneteli in frigo qualche ora prima di servirli.L’ideale sarebbe mangiarli il giorno dopo,perchè la crema avrà ammorbidito ancora di più l’impasto.Che ve ne pare!!! carini vero?io li adoro ^_^
Annarè consiglia : State attenti a quando scavate col coltellino per non rischiare di forare il tortino.Potete usare anche altra crema se più vi piace.In più quando bagnate la parte centrale ,dilute l’il liquore con l’acqua ,senza esagerare nel bagnarli,perchè la troppa umidità potrebbe romperli.Mentre i cappellini vanno bagnati con alchermes puro.
Questa ricetta partecipa al contest di Pillole culinarie….

e al bellissimo contest di Batuffolando…

0 commenti su “I cardinales”

  1. Li ho visti ora su facebook,e non ho potuto fare a meno di venire a curiosare.Bravissima,e complimenti per il blog,davvero ben fatto!!Alessia

  2. Adriana da Padova

    Che belli,con quel cappellino a punta rosso,sembra un pò quello degli gnomi!!!Bellissimi Annarè,sei stata bravissima!!

  3. Sono veramente veramente deliziosi! Mi hai dato l'idea per il dolce di domenica! ^_^ A proposito: secondo te posso prepararli il sabato pomeriggio per il pranzo della domenica?? Grazie!

  4. Certo Chiaretta,se non sbaglio,dovrei averlo scritto da qualche parte,comunque dopo ci riguardo.L'ideale,è proprio che vengano preparati il giorno prima,tipo,la sera per la mattina,in modo che l'alchermes,si impregni bene,con anche la crema…fammi sapere se li fai.ciaooo

  5. Anna, io in sardegna non li ho mai visti..ma i tuoi sono più belli!!ma quanto mi piace l'alkermes! con la crema poi!..E CHE FOTO!!!! baci
    p.s.dovresti partecipare a qualche contest di ricette natalizie!! lo sta facendo pecorella di marzapane, io parteciperei, sono troppo rossi e natalizi!

  6. Sono bellissimi da vedere e leggendo la ricetta devono essere anche buonissimi. Sì, sì!!! Sicuramente da provare. Grazie per questa ricetta. Un abbraccio…Iaia.

  7. Ciao! Volevo solo dirti che ieri ho presentato questi dolcetti, preparati il sabato, ed è stato un successone!!!! Grazie mille per la ricetta e per gli utili consigli!! ^_^

  8. Ciao,con i tuoi cardinales mi hai fattol venire un tuffo al cuore. Da bambina era la mia pasta preferita e mio padre me la comprava sempre. Brava, non sapevo neppure che fosse un dolce sardo. In effetti fuori dalla Sardegna non l'avevo mai visto!
    Li riprodurrò al più presto.

  9. Cara Azzurra,mi fa piacere aver fatto riaffiorare vecchi ricordi,con questi dolcetti..Ti dirò che neppure io sapevo che fossero Sardi,ma facendo una ricerca dicevano così.Se li farai,aspetto le tue fotine sulla mia pagina facebook ^_^ Ciao ciao

  10. Ops, nell'altro commento ho letto "le sorelle simili" e mi sono confusa ed ho usato il plurale.. XD hahahahah..si vede che ho un pò di abbiocco! comunque bellissima anche questa ricetta!! 😉 un abbraccio e a presto!!

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